Il carciofo è una pianta molto particolare: pur essendo considerato un ortaggio, in realtà, la parte che noi consumiamo è il fiore ancora immaturo. I carciofi, non raccolti, diventano dei bellissimi fiori viola con all’interno dei semi attaccati ad una peluria che, grazie al vento, riescono a diffndersi dando origine a nuove piante. Questi fiori prendono il nome di capolini e vengono commercializzati in tre dimensioni. Dal primo raccolto si ottengono le mammole, il primo carciofo di ogni pianta. Dal secondo raccolto si ottengono carciofi di media dimensione ed infine, più tardivamente, carciofini adatti alla conservazione sott’olio. Per essere gustati i carciofi prevedono un’intensa sessione di pulizia che richiede l’eliminazione delle punte, spesso spinose, e delle brattee esterne, particolarmente coriacee. Ma cosa succede se mangi carciofi tutte le sere?
I carciofi sono noti soprattutto per le loro proprietà depurative sul fegato e, di conseguenza, sull’intero organismo. Il suo principio attivo principale è la cinarina, sostanza aromatica che gli conferisce il particolare sapore dalle note amarognole. Una sostanza molto richiesta dall’industria alcolica per la produzione di amari e digestivi, non solo per l’aroma ma proprio in virtù delle proprietà digestive e depuranti. I carciofi hanno poche calorie (47 ogni 100 gr di prodotto) e pochissimi grassi (0,2%). Contengono 0 colesterolo, a fronte di una vera e propria ricchezza di minerali. Apportano all’organismo potassio (379 mg) prezioso per la tonicità muscolare, compresa quella cardiaca, oltre a calcio, magnesio e ferro, che li rende utili in caso di anemia. E’ proprio quest’ultima sostanza a far si che i carciofi anneriscano a causa dei tagli necessari a pulirli. Il ferro in essi contenuti ossida in presenza di aria. Per evitarlo è sufficiente munirsi di una bacinella contenente acqua e limone in cui immergere i carciofi appena tagliati e magari bagnandovi ogni tanto il coltello.
I carciofi sono ricchissimi anche di vitamine: vantano contemporaneamente la presenza di Vitamina A, di vitamine del gruppo B, e delle vitamine C, E, K e J. Contengono inoltre ceneri, mucillaggini e flavonoidi, composti antiossidanti come betacarotene, zeaxantina e luteina. Mangiandolo tutte le sere potremo notare un miglioramento della funzionalità epatica. Si otterrà una pelle più sana e un aumento della motilità intestinale, quest’ultima dovuta al buon contenuto di fibre apportato dai carciofi. Grazie all’inulina i carciofi combattono efficacemente anche ipercolesterolemia mentre il potassio regola la pressione sanguigna, favorita anche dalla presenza di vitamina K. Complessivamente insomma i carciofi sono un ottimo alleato dell’apparato cardiocircolatorio.
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